Il “Pizzo” legale al mercatino di Pian del Lago

Riceviamo e pubblichiamo


<<In Italia, oggi, si sa, va come non dovrebbe andare. La povertà sta prendendo il sopravvento e molti connazionali, spesse volte, cercano di guadagnare, magari improvvisandosi ambulanti o offrendo servizi di svariata natura alle persone. Bene, questi nostri connazionali vengono multati e rimandati a casa più poveri di quello che già erano. Sinceramente a me, l’italiano, il siciliano, il nisseno, che si improvvisa ambulante non mi dà nessun fastidio, bensì lo ammiro perché cerca di dare il massimo per far “campare” la famiglia. Però le regole si rispettano ed è altrettanto giusto che chi sbaglia paga. La legge è uguale per tutti, forse…..

Il sabato, in realtà, si ci rende conto che in Italia la legge è uguale solo per i connazionali. Tutti i nisseni, il sabato, scendendo al mercatino del “Pian Del Lago”, si ritrovano a doversi obbligatoriamente tenere in tasca delle monete che dovranno essere cedute agli africani, improvvisati posteggiatori abusivi, o meglio ancora, se proprio dobbiamo essere sinceri sulla situazione, dovremmo intenderli come dei veri e propri estorsori. Il mancato pagamento della quota del posteggio può costare, al povero nisseno, come minino, degli insulti in versione straniera che non ti consentono nemmeno di poter rispondere, o nel peggiore dei casi, il danneggiamento della macchina.

Tutto questo accade sotto gli occhi di tutti i nisseni, compresi di quelli che indossano una divisa e che dovrebbero difendere lo stato italiano, il cittadino italiano, ma che dopo aver ascoltato le lamentele del nisseno, quest’ultimo spaventato e infastidito dalla presenza di queste decine di estorsori del “pizzo”, risponde che non è compito suo occuparsi di questa situazione.

Nelle foto, come potete “ ammirare”, ci sono macchine dei carabinieri e macchine della polizia municipale. Adesso mi chiedo: di chi è il compito di difendere il cittadino italiano? Della guardia di finanza? Dei militari? Chiedo al signor sindaco, al questore e a tutti coloro che avrebbero già dovuto occuparsi della situazione, di provvedere immediatamente a risolvere questa situazione che primo poi si concluderà, sicuramente, nel peggiore delle ipotesi: la vendetta personale di qualche nisseno, italiano, esausto di pagare tasse e contravvenzioni e che vede agire con libero arbitrio questi immigrati che hanno la fortuna di non essere cittadini italiani e quindi liberi di non rispettare le regole. Tanto, se a loro gli fai la multa, non puoi levargli la casa; all’italiano si!>>.

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