I Pupi di Surfaro vincono il Premio Andrea Parodi

unnamed-1Grande soddisfazione aver vinto un premio così importante.
Il Premio Andrea Parodi è l’unico premio di World Music in Italia.
Una giuria formata da decine di Critici e Musicisti di grande rilievo, da tutto il mondo, hanno decretato la vittoria della band siciliana con il brano “Li me’ paroli”, scritto da Totò Nocera e arrangiato da Aldo Giordano, con Peppe Sferrazza al basso e Pietro Amico alla batteria.
Oltre il primo premio, ai Pupi di Surfaro è stato assegnato la menzione come migliore interpretazione, il premio della giuria dei bambini ed il premio assegnato dagli artisti in gara.
Grande acclamazione del pubblico, che ha accolto con entusiasmo e fragore il verdetto della giuria.
Da circa tre anni lavoriamo a questo progetto, con grande sacrificio e passione.
Questo è un riconoscimento importantissimo, che ci da orgoglio, ma anche coraggio ed entusiasmo per andare avanti.
A fine ottobre saremo anche alla semifinale del Premio Fabrizio De Andrè ed al Tour Music Fest.
Il 15 novembre uscirà il nuovo album dal titolo “Nemo Profeta”, che conterrà, ovviamente, il tanto fortunato brano “Li me’ paroli”.

I Pupi di Surfaro nascono un decennio fa, spontaneamente, come i fiori di campo. Per la voglia di divertirsi, di suonare. Con la particolare intenzione di riscoprire la musica popolare siciliana e del sud Italia. Di scoprire le radici del folk. Subito, ci si rende conto, che il progetto è molto più complesso di una semplice rispolveratina di vecchie canzoni per far divertire e ballare la gente. L’impegno sociale, storico e politico è sempre stato imprescindibile nel percorso artistico della band. La sperimentazione, la chiave del progetto. Nel 2010 partecipano all’XI Festival della Nuova Canzone Siciliana. Vengono subito apprezzati dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Aprono i concerti dei Modena City Ramblers in Sicilia. Suonano sui palchi del Taranta Sicily Fest, Forum Antimafia a Cinisi, Maggio Sermonetano, BasulaFest, Carovana Antimafia, MedFest, Festival dello Scorpione a Taranto, Milano Expò, Milano Ex Polis… Da anni sono sempre in giro a portare la loro musica in lungo e in largo per l’Italia, riscuotendo sempre consensi e successo. Nel 2013 sono semifinalisti a “Musicultura”. Nel 2014 incontrano Daniele Grasso e comincia la proficua collaborazione con l’etichetta DCave, che porterà alla luce il disco “Suttaterra”. Il produttore e musicista catanese dà una spinta ed un’impronta decisiva per l’evoluzione artistica e professionale della band. Con “Cantu d’amuri” vincono Il premio “Musica contro le Mafie”. Sono selezionati al “Premio Tenco 2014”. Nel giugno 2016 producono, con Aldo Giordano, il nuovo singolo “Li me’ paroli”. In autunno saranno finalisti al “Premio Fabrizio De Andrè”, al “Premio Andrea Parodi” e al “Tour Music Fest”.

Pupi di Surfaro è un progetto vivo, in continua evoluzione, una sperimentazione continua e sempre aperta, un laboratorio di idee e suoni. Un progetto con una identità forte, ma non fissa.

Nasce dalla necessità di scoprire il folk, le radici. Si evolve nella consapevolezza, l’esigenza di trovare uno stile comunicativo contemporaneo, originale, innovativo. È un progetto radicato nel passato, che vive nel presente, proiettato nel futuro. Fugge dagli stereotipi del folk, legato all’utilizzo di suoni e strumenti musicali anacronistici, museali. Ma della musica popolare vuole mantenere vivo lo spirito, l’intenzione, l’ironia, la rabbia, i temi sociali e politici, lo sguardo sui fenomeni storici, visti da vicino, dal basso, dal “sud”.

Una parola prorompente, poetica e diretta. Concreta e dissacrante. Un suono forte, potente, trascinante.

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