Camera di Commercio Caltanissetta, nessun cambiamento per i 41 precari

L’ incontro con la Camera di Commercio di Caltanissetta in merito alla distribuzione del fondo di produttività per l anno 2016 tenutasi lunedì 20 giugno, ha confermato le perplessità da tempo espresse da questa Segreteria Provinciale nei confronti del futuro dei lavoratori che prestano servizio a tempo determinato presso l’Ente Camerale nisseno. Quanto esitato alla fine della riunione ci porta a constatare che rispetto all’anno passato non è cambiato nulla per i 41 lavoratori precari che ad oggi non hanno ancora alcuna certezza nè di quale sarà il proprio destino lavorativo e ne’ se la stabilizzazione avverrà in tempi brevi e sopratutto certi. Resta assolutamente identica la posizione assunta da questa Segreteria che da sempre ha ribadito l’importanza del principio della parità di trattamento tra lavoratori , siano essi a tempo determinato o a tempo indeterminato al fine di poter per entrambi pretendere uguale dignità e rispetto È proprio perché abbiamo tenuto conto dell’importanza di tale principio che continuiamo a lottare per sostenere e per garantire ai lavoratori a tempo determinato di beneficiare degli stessi vantaggi e delle stesse prerogative riservati ai lavoratori a tempo indeterminato, ma allo stesso tempo ribadiamo la nostra ferma intenzione a sostenere la stabilizzazione di questi lavoratori che continuano nonostante non venga loro garantita alcuna certezza di continuità a lavorare con dedizione ed impegno. Il previsto e non ancora ben definito accorpamento delle Camere di Commercio di Caltanissetta, Agrigento e Trapani potrebbe pregiudicare e non assicurare l’occupazione nel nuovo costituito Ente per il personale precario. E’ tempo,pertanto, che ci si adoperi per garantire a costoro un futuro lavorativo sicuro dopo anni di precariato ed incertezze ,sopratutto in un momento così critico e delicato è necessario non indugiare ed agire con celerità e risolutezza senza addurre scuse di alcun genere affinché si eviti con assoluta certezza la mancata inclusione del personale precario nel nuovo assetto organizzativo dell’ Ente E per queste motivazioni che abbiamo chiesto alla Camera di Commercio di assumere un preciso impegno per garantire innanzitutto la proroga al 31/12/2016 come è avvenuto in altri Enti Camerali e non di prorogare i contratti ogni due mesi , di prodigarsi con ogni mezzo utile e necessario all’avvio dei processi di stabilizzazione per questi lavoratori affinché gli si possa dare sicurezza lavorativa a conferma dell’ impegno profuso e della professionalità acquisita in tutti questi anni Da parte di questa Segreteria Provinciale si conferma l’impegno a vigilare attentamente sulle procedure adottate e sull’intero processo di riordino dell’ Ente affinché nessun lavoratore possa venire escluso a riprova che la legittimità e la giustizia si concretizzino a favore di chi lavora costantemente e duramente e non restino solo sontuosi propositi e vani vessilli di interessi che non appartengono alle Comunità civili. La Segreteria Provinciale Fp Cgil Rosanna Moncada Paolo Anzaldi.

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